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Tasi a Roma
Tasi a Roma

Quando e come si paga la Tasi a Roma

Fino al 16 dicembre 2015 è possibile pagare i tributi Tasi. Per i proprietari di immobili a Roma e nelle altre città d'Italia, dunque, c'è ancora più di un mese e mezzo di tempo per provvedere al saldo delle imposte. La Tasi è dovuta per il beneficio dei servizi locali dal costo indivisibile, come per esempio la manutenzione delle aree verdi e delle strade, ma anche l'illuminazione pubblica. Nel caso in cui il patrimonio immobiliare sia lo stesso dello scorso anno, il tributo non deve essere ricalcolato, visto che la somma da versare sarà la stessa.

Nel caso in cui la Tasi debba essere calcolata, invece, su un nuovo immobile, è necessario partire dalla rendita catastale di questo edificio e rivalutarla del 5%: il risultato che si ottiene deve essere moltiplicato per i coefficienti previsti, che sono gli stessi che hanno a che fare con il calcolo dell'Imu. Non è finita qui: la base imponibile che si ricava deve essere moltiplicata, a sua volta, per le aliquote dell'imposta, che sono variabili. L'aliquota è pari al 2.5 per mille per tutti gli immobili che sono adibiti ad abitazione principale, eccezion fatta per gli edifici che fanno parte delle categorie catastali A9, A8 e A1; è pari all'1 per mille per tutti i fabbricati rurali a uso strumentale e per tutti gli immobili di lusso; ed è pari allo 0.8 per mille per tutti gli altri immobili.

Se pensate che a questo punto il calcolo sia terminato, purtroppo vi sbagliate: dall'importo del tributo, infatti, devono essere dedotte le somme di denaro elencate nella delibera comunale e previste a titolo di detrazioni, la cui entità cambia a seconda della rendita catastale. Per quel che riguarda gli affitti, poi, la Tasi deve essere pagata sia dal proprietario che dall'inquilino: il primo deve versare l'80% della somma, mentre il secondo deve versare il restante 20%. I due versamenti distinti, inoltre, non sono obbligatori se si è in presenza di un contratto che duri meno di sei mesi o di un tributo il cui importo non superi i 16 euro.

Per i proprietari di immobili a Roma, in ogni caso, una buona notizia c'è: sul sito di Roma Capitale, infatti, è possibile trovare e usare un calcolatore on line che permette di conteggiare la Tasi, in maniera totalmente gratuita. Vale la pena di ricordare che la Tasideve essere pagata tramite il modello F24. Diverso, invece, il discorso per la Tari, che va versata tramite un bollettino MAV, che viene spedito a casa da AMA Tari Roma. A differenza della Tasi, la Tari viene pagata in due spezzoni, rispettivamente entro il 31 dicembre ed entro il 30 giugno. Essa è dovuta per lo smaltimento dei rifiuti urbani, e si calcola a seconda dei metri quadri dell'abitazione di cui si usufruisce, sia che se ne sia proprietari, sia che si viva in affitto. In ogni caso, nelle prossime settimane per tutti i romani arriverà il momento di mettere mano al portafoglio e di provvedere al saldo dei tributi richiesti dallo Stato e dagli enti locali.


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